Dove crescono le ortiche: il lato pungente dell’America.

Dove crescono le ortiche-locandinaCosa succede se la propria abitazione a Long Island, negli USA, a pochi chilometri dalla città che non dorme mai, dove brilla il mare chic dell’upper class newyorchese fin dai tempi del Grande Gatsby, cade in rovina e diventa invivibile, al punto che l’Istituto di igiene esorta a sanare la casa? La situazione diventa ancora più singolare se proprietarie dell’appartamento sono Big Edie e Little Edie Bouvier Beale, rispettivamente zia e cugina di Jacqueline Kennedy, indimenticata first lady e icona di stile, che le due donne sono costrette a contattare generando così l’affioramento di conflitti sopiti, segreti, indicibili non detti e ferite mai rimarginate.

Dove crescono le ortiche racconta questo episodio, apparentemente superficiale, in realtà importante punto di partenza per comprendere un pezzo di storia americana narrato da un punto di vista inconsueto: quello delle parenti scomode di Jacqueline Kennedy.

Dove nascono le ortiche nella foto da sx Monica Faggiani, Paola Giacometti, Justine Mattera

La vicenda umane delle due donne, icone cult in America ma poco conosciute in Italia, promettenti artiste e dame dell’alta società sono cadute in disgrazia dopo una serie di incontri infelici e cocenti delusioni. Pecore nere di una famiglia da copertina, ora condividono la sfavillante Grey Gardens con pulci, gatti e procioni, soffocate da debiti e mucchi di immondizia. Ma anche quando tutto inizia a sgretolarsi loro affrontano con spietata ironia lo sfacelo da cui sono state inghiottite: madre e figlia restano caparbiamente aggrappate alle loro speranze. Non per questo smettono di sognare.

Dove Crescono le ortiche è una black comedy sull’illusione del potere, sulla relazione madre/figlia, sul rapporto tra storia, gossip e spettacolo. È  un inquietante affresco dell’America che somiglia incredibilmente alla nostra Italia contemporanea.

A fare da sfondo c’è il mondo di “Mammina” e “Tesoro”, le due protagoniste della storia ispirate alle Bouvier Beale, un mondo degradato eppure aristocratico, disperato e surreale, lo scenario in cui le due consumano la loro routine di insulti e recriminazioni reciproche, ricordi e speranze svaporate.

Monica e Paola foto Viola Cadice Light

Una commedia irriverente e ironica, nerissima e amara che porta lo spettatore a diventare un privilegiato e occasionale voyeur, alla scoperta di un’America che assomiglia incredibilmente alla nostra Italia contemporanea.

Autore della pièce è Tobia Rossi, giovane regista, si occupa anche di teatro per giovani spettatori con la compagnia da lui fondata “La Città Invisibile”, finalista al Premio Hystrio Scritture per la Scena Under 35 ( edizione 2012 ) col dramma “Portami in un posto carino.”

In scena due attrici celebri nel panorama milanese: Monica Faggiani e Paola Giocometti nel ruolo della zia zia e della cugina di Jacqueline Kennedy mentre nel ruolo della first lady c’è la showgirl Justine Mattera.

Regista della pièce è Alessandro Castellucci, giornalista, didatta, attore e regista, fonda nel 2003 la compagnia teatrale ‘Macrò Maudit Spectacules’. Negli ultimi anni ha collaborato spesso con il Teatro Libero e alle produzioni di Corrado D’Elia.

 

 

dal 11 al 13 aprile
Teatro Out Off in collaborazione con Associazione Teatrouvaille

DOVE CRESCONO LE ORTICHE

di Tobia Rossi
con Monica Faggiani, Paola Giacometti e la speciale partecipazione di Justine Mattera nel ruolo di Jacqueline Kennedy
regia Alessandro Castellucci

scene di Andrea Colombo

costumi di Arionne Monique Medici

assistente alla regia Alessandro Milone

foto Viola Cadice

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