Italo Calvino e la difficoltà di vivere ed amare.

_MG_5812 copiaAveva “rischiato” di incontrare personalmente Calvino, poi per un caso del destino l’incontro fallì e si dovette “accontentare” di leggere e studiare i suoi scritti, divenendo un esperto di letteratura italiana contemporanea. È Mario Barenghi, professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Milano Bicocca, ha curato i Saggi di Calvino per i «Meridiani» Mondadori e (con Claudio Milanini e Bruno Falcetto) i tre volumi dei Romanzi e racconti. A Calvino ha dedicato anche due monografie pubblicate dal Mulino. Nel 2013 ha pubblicato, per Einaudi, “Perchè crediamo a Primo Levi?”. Barenghi ha introdotto ieri al teatro Out Off la replica de Gli amori difficili. Di seguito 5 curiosità che ha svelato su Italo Calvino.

  1. Era un uomo di #pocheparole. Lo scrittore sanremese così cristallino ed eloquente nella comunicazione scritta ma era quasi incapace di comunicare oralmente, di partecipare ad un dialogo, le interviste dell’epoca mostrano questa particolarità. La sua chiusura era al confine con l’autismo.
  2. La #difficoltà di vivere e #amare. Una difficoltà che ha segnato un periodo particolare della sua vita: gli anni ’60 e la storia editoriale de Gli amori difficili rivela come l’aggettivo “difficile” abbia connotato la produzione poetica degli anni ’60.Gli amori difficili è il titolo di una raccolta di quindici novelle scritte da Italo Calvino fra il 1949 e il 1967, pubblicate per la prima volta nel 1958 nel volume antologico “I racconti”. Successivamente lo scrittore pubblicò un’edizione Einaudi nel giugno 1970.  Il volume è diviso in due parti: la prima, intitolata anch’essa Gli amori difficili, contiene tredici novelle; la seconda, dal titolo La vita difficile, comprende due novelle più lunghe: La formica argentina e La nuvola di smog.
  3. La #letteratura come antidoto al #male. Se la difficoltà è una condizione estrinseca dell’esistenza, lo scrittore ligure suggerisce un antidoto al silenzio e alla solitudine: la scoperta  della lettura e  la ricerca continua realizzata attraverso la scrittura e l’impegno ininterrotto nell’apprendimento.
  4. La passione per le #avventure. Gli amori difficili accompagnano per un lungo periodo la vita di Italo Calvino , dal 1949 e 1970 . La scelta di sottotitolare i suoi racconti “avventure”serve a sottolineare la brevità degli scritti.
  5. C’è in Calvino una tendenza ad #astrarre, ma la sua operazione di astrazione non è fine a se stessa: il residuo che rimane dopo il processo di astrazione è il nucleo che ci può aiutare a comprendere la difficoltà dell’esistenza. In Avventura di un automobilista ipotizza la possibilità di ridurre la comunicazione al minimo.

“Ciò che conta è comunicare l’indispensabile lasciando perdere tutto il superfluo, ridurre noi stessi a comunicazione essenziale, a segnale luminoso che si muove in una data direzione.”

#Avventuradiunviaggiatore
#ItaloCalvino #GliAmoriDifficili.

Teatro Out Off – 30 novembre 1976 / 30 novembre 2016

14 marzo > 9 aprile e 18 > 30 aprile 2017 (Prima nazionale)

Teatro Out Off

GLI AMORI DIFFICILI

di Italo Calvino

regia di Lorenzo Loris

con Gigio Alberti, Monica Bonomi Nicola Bibi Ciammarughi

e la partecipazione di Gemma Pedrini

scena Daniela Maria Gardinazzi, costumi Nicoletta Ceccolini,

luci Alessandro Tinelli , musiche Gemma Pedrini

collaborazione ai movimenti Barbara Geiger

Spettacolo in abbonamento con Invito a Teatro

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...