Cinque curiosità su Gli amori difficili

“Tutti”, per Calvino, “siamo destinati agli amori difficili…”. E chi potrebbe smentire  uno scrittore finissimo e arguto conoscitore della psicologia umana come Italo Calvino che  attraverso la sua straordinaria sensibilità ci induce ad osservare la nostra esistenza?

Il  tema amoroso  ha ispirato Gli amori difficili,una raccolta di racconti di Italo Calvino scritti tra il ‘53 e il ’67, da cui Lorenzo Loris ha ricavato l’omonimo spettacolo che questa sera debutta al teatro Out Off.

L’argomento comune a tutte le “avventure”, così come le chiama il grande autore,  è la difficoltà dell’amore e l’impossibilità di superare la propria solitudine nel tentativo di raggiungere la persona amata.

Ciò che sta alla base di questi racconti sono storie di stati d’animo, movimenti interiori, itinerari verso il silenzio. I personaggi  spesso risultano buffi, paradossali e molto divertenti, ma anche sconcertanti e soprattutto profondamente umani.

Sono, per la maggior parte, storie di come una coppia non s’incontra, che per Calvino sembra essere un elemento fondamentale – se non addirittura l’essenza stessa – del rapporto amoroso.

Questo nuovo progetto teatrale è un’escursione nel mondo ”favolistico”, ”razionalista” di Calvino per farci condurre  per mano dalla sua opera e capire come ci  possa essere d’aiuto per conoscere meglio la vita di tutti i giorni.

Partendo da alcune delle sue storie, il mondo, visto attraverso la sua speciale lente di ingrandimento, ci appare amplificato, mettendo così in luce le contraddizioni che stanno alla base del nostro inesprimibile desiderio di amare e di essere amati.

“Gli amori difficili”  narrano di discrepanze inespresse di comunicazione, dove affiora una zona di silenzio che sta alla base dei rapporti amorosi.

Su questa raccolta, tra le meno note dell’autore e tra le più interessanti, sveliamo cinque curiosità:

Dal racconto L’avventura di un soldato fu tratto uno sketch cinematografico diretto e interpretato da Nino Manfredi

 https://www.youtube.com/watch?v=A9GHIsJBIn8

 

L’avventura di un bandito, racconto vivace e bello, ha un registro a sè stante, quasi grottesco, oltre alle difficoltà  di relazione amorosa che si stabiliscono tra una anziana prostituta e il suo compagno, la narrazione è pervasa da una ricerca di libertà da parte del protagonista che sembra muoversi alla frontiera della legalità per sconfinare nell’illegale, nell’esser ricercato e infine  braccato.  Il racconto ispirò uno sketch teatrale realizzato da Franco Zeffirelli e intitolato Un letto di passaggio.

Da L’avventura di due sposi, storia di due coniugi della classe operaia  che vivono insieme, condividono la quotidianità, il tepore della casa.

Il “difficile” non sta dentro di loro, ma nell’obbligo lavorativo che sembra prendersi gioco di loro e li tiene lontani, nacque Canzone triste di Sergio Liberovici

L’episodio Renzo e Luciana di Mario Monicelli in Boccaccio ’70.

Infine, La formica argentina, uno dei due racconti più lunghi insieme a La nuvola di gas, fu illustrata da Franco Gentilini.

 

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