Lorenzo Loris: con Pinter è una lunga storia!

Dietro la sua scrivania campeggia una stampa: poche righe con cui il premio Nobel Harold Pinter esprime apprezzamenti per la messa in scena di uno spettacolo. Si tratta di Lorenzo Loris, regista di residenza al Teatro Out Off, molto legato all’opera del drammaturgo di cui ha messo in scena Terra di nessuno, Il Guardiano e adesso L’amante, in scena fino all’otto maggio al Teatro Out Off.

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Alberto Bentoglio: la fortuna de L’amante di Pinter.

È uno dei testi più rappresentati del teatro contemporaneo, ha superato il mezzo secolo ma mantiene intatta la freschezza di una drammaturgia capace di indagare i sentimenti e desideri eterni. Insomma, L’amante è ormai un classico, che ha avuto una grande fortuna scenica. Sui motivi di questa fortuna e sugli allestimenti italiani più importanti dell’opera ha parlato al Teatro out off Alberto Bentoglio, docente di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università degli studi di Milano, introducendo la replica de L’amante. Di seguito riportiamo cinque curiosità rivelate da Bentoglio. Continua a leggere

Carlo Rimini: Coppie chiuse, aperte o scoppiate, ma il matrimonio è fedeltà e parità.

È passato oltre mezzo secolo da quando Richard e Sarah hanno inventato il gioco sentimental-erotico de L’amante, divenendo forse pionieri della moderna “coppia aperta”, e da allora matrimonio, fedeltà, vita a due e legami sentimentali hanno assunto forme e significati differenti. Ma il matrimonio oggi è davvero così diverso da come lo ha descritto il Nobel inglese? Continua a leggere

Quel decennio che cambiò per sempre la famiglia.

 Matrimonio, famiglia, figli, pari opportunità, come sono cambiati questi elementi dagli anni ’60 ad oggi in Italia? Mentre Richard e Sarah, protagonisti de L’amante di Pinter, indagano le zone d’ombra del matrimonio inglese, in Italia si iniziano ad avere le prime avvisaglie di un cambiamento epocale: cambia per sempre la fisionomia della famiglia e con essa il ruolo della donna. Ne ha parlato al Teatro Out Off, introducendo la replica de L’amante, la giornalista e scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti, di cui riportiamo in quattro punti la storia della famiglia italiana che ha tracciato nel corso del suo intervento. Continua a leggere

Pinter in cinque pillole.

“Com’era Pinter come regista? È meglio Lorenzo Loris!” la risposta inaspettata è stata data da Alessandra Serra, traduttrice, aiuto regista e soprattutto intima amica del Nobel inglese di cui ha tradotto l’intera opera in Italia. Ospite ieri sera al Teatro Out Off, Alessandra Serra ha introdotto la replica de L’Amante, in scena fino all’otto maggio, chiacchierando con il regista Lorenzo Loris e l’attore Gigio Alberti. In cinque pillole i retroscena e le curiosità sul drammaturgo britannico, rivelate da Alessandra Serra. Continua a leggere

L’amante: una storia lunga.

 

Se pensate alla trasgressione dei solidi matrimoni borghesi come un frutto della contemporaneità, bene: vi sbagliate!
Era il 1962, e non esistevano Fb, le chat di incontri, i locali per scambisti e nemmeno i telefoni cellulari. Non c’era ancora stata la rivoluzione sessuale, e nemmeno il movimento femminista. E già in quegli anni tanto miti la vita di coppia soffre inconfessate inquietudini e si rifugia nelle trasgressioni.
Proprio su queste inquietudini e trasgressioni si ferma la penna del drammaturgo inglese, Harold Pinter, con la commedia L’Amante. Continua a leggere

1962. La coppia scoppia!

Mentre Richard e Sarah, i protagonisti de L’Amante di Pinter, in piena Swinging London nascondono innocenti e pericolose evasioni dietro una vita coniugale apparentemente tranquilla, in Italia il matrimonio stava cambiando e le avvisaglie per il mutamento che di lì a poco avrebbe trasformato in modo irreversibile la coppia c’erano già e ne rimangono i segni nella storia degli usi e costumi di allora. Continua a leggere