All’Out Off arriva il Gran Seduttore, il Don Giovanni di Puskin.

I Demoni in collaborazione con il Teatro Out Off, dopo aver indagato la letteratura russa prima con Dostoevskij ne Il giocatore e successivamente con il conturbante Mozart e Salieri di Puskin, proseguono l’esplorazione nei territori del teatro russo con Don Giovanni, Festino ai tempi della peste.

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L’Out Off ti invita a teatro con Don Giovanni, Le notti bianche, L’Amante, Lager Music Hall ed Elena di Sparta.

invito a teatro

Le buone consuetudini non vanno abbandonate, e così anche per la quarantesima stagione partecipiamo al cartellone di Invito a Teatro, l’abbonamento promosso dalla città metropolitana di Milano con il quale è possibile assistere ad 8 spettacoli in 8 diversi teatri di produzione della città meneghina.
E il Teatro Out Off è presente, insieme ad altri 19 teatri, con ben cinque spettacoli che caratterizzano il nostro modo di fare e concepire il teatro, come impegno civile che passa anche attraverso la riscoperta dei classici: Don Giovanni, Le notti bianche, L’amante, Lager Music Hall ed Elena di Sparta. Continua a leggere

La morte e l’omosessualità: due grandi tabù contemporanei

In questi giorni in scena all’Out Off nei panni della nera signora con Lady Mortaccia, un’operina gotica in cui tra canti, balli e humor nero affronta il difficile tema della morte, e al debutto come regista cinematografica con Né Giulietta né Romeo, una commedia all’italiana sull’omofobia, Veronica Pivetti racconta al nostro blog come da artista si confronta con due grandi tabù del nostro tempo. Continua a leggere

Lady Mortaccia-Chi ha ucciso la morte?

Mai come in questi giorni le parole che con le quali Lady Mortaccia si congeda dal pubblico: “Uomo, in quanto a crudeltà mi hai superato”, risultano attuali.
La morte dinoccolata e ironica interpretata da Veronica Pivetti, riserva dietro l’umorismo gotico della pièce, uno spietato e lucido esame all’umanità che per crudeltà ha superato la triste mietitrice. Vengono ricordati, in pochi istanti, capitoli tristissimi della storia recente: Hiroshima, Nagasaki, le guerre e il pensiero non può che andare agli ultimi attentati terroristici a Parigi.
È una disanima del genere umano la sorpresa di Lady Mortaccia, la vita è meravigliosa, commedia che strizza l’occhio all’avanspettacolo, firmata da Giovanna Gra. L’uomo raccontato da Giovanna Gra si è sostituito alla nera signora per brama di potere o per sete di denaro. Insomma, è un’umanità che non ne esce molto bene da questo scanzonato ritratto realizzato dall’oltretomba.
I tanti vizi e le poche virtù degli uomini vengono presi di mira dall’irresistibile trio in scena: Veronica Pivetti, dark lady instancabile, Oreste Valenti maggiordomo dall’aspetto funereo, Elisa Benedetta Marinoni, una impertinente e sagace sentenza.
La morte e i suoi assistenti cantano, ballano e recitano divertendosi e divertendo il pubblico. Cantano terzine deliziose, in cui tra una rima baciata e l’altra passano in rassegna alcuni “scheletri e menzogne che la morte sigilla in cassaforte”, tradimenti, dispetti, invidie e gelosie dei cari del defunto che pregano “Padre nostro, meglio a lui che a noi!”
Puntano il dito contro l’umanità inerme e addormentata, ben rappresentata da quei morti che pensano di essere vivi. Sfilano con le ultime novità dal mondo della moda, finchè nell’al di là arriva un morto diverso, una sorte di cadavere in “esubero”. Chi sarà mai?
Tra farsa e avanspettacolo, la morte capirà che è arrivata la sua ora, la coda della fine, perché l’uomo è diventato persino più spietato di lei.
Tutto si svolge sulle note delle musiche di Maurizio Abeni, musicista, pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra che tra tanghi e balli, ballate e tarantelle, ci conduce in un viaggio indimenticabile.
La scena gotica e dark con richiami alle atmosfere di Rocky Horror show è impreziosita dai costumi di Valter Azzini.

Lady Mortaccia di Giovanna Gra nella foto Oreste Valente , Veronica Pivetti, Elisa Bnedetta Marinoni

LADYMORTACCIA, LA VITA E’ MERAVIGLIOSA
con ‪#‎VeronicaPivetti‬, Oreste Valente ed Elisa Benedetta Marinoni
testo e regia di Giovanna Gra
musiche di Maurizio Abeni,
Costumi di Valter Azzini
Teatro de Gli Incamminati, in collaborazione con Pigra srl
11 > 29 novembre
(da mart. a ven h 20.45, sab. h 19.30, dom. h 16
mercoledì 18 novembre replica anche alle 16.00)
info e prenotazioni: 02 3453 2140

 

Ricordando Pasolini.

Oggi sono quarant’anni senza Pasolini. Il profeta, il corsaro, l’intellettuale di Casarsa, il poeta. Innumerevoli sono i modi con cui viene nominato, e innumerevoli sono le iniziative per ricordarlo, a volte anche impropriamente.
È difficile definirlo ed inquadrarlo in una definizione: “poeta”? “scrittore”? “intellettuale”? in qualsiasi definizione starebbe stretto, perché dotato di uno sguardo troppo profondo per ritagliarsi un ruolo ed abitarne i confini. Uno sguardo di cui oggi ci sentiamo orfani. Continua a leggere