Out Off: 41 stagioni tra buone pratiche e lavoro sul territorio, verso un teatro inclusivo!

Sono trascorsi 41anni dall’inaugurazione nella cantina di viale Montesanto e da allora l’Out Off ha cambiato più volte indirizzo fisico ma mai artistico ed etico. Oggi come allora Out Off vuol dire porre l’artista al centro, significa apertura e sperimentazione verso i diversi linguaggi dell’arte, della cultura e della contemporaneità, sintonia con una società che cambia continuamente,  e chiede al teatro momenti di riflessione e spazi liberi in cui  sperimentare nuove visioni e nuove forme artistiche.

E inaugurando la 42esima stagione  l’Out Off guarda al teatro come un tesoro da custodire e al tempo stesso da condividere con un pubblico più ampio e trasversale  possibile.

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Pinter e l’Out Off: una lunga storia.

Sketches e short plays, Old Times e Landescape di Harold Pinter saranno i primi spettacoli ad inaugurare la stagione 2017/2018 dell’Out Off da settembre. Con Sketches & short plays Maurizio Schmidt con la compagnia Farneto Teatro propone un viaggio attraverso quindici componimenti brevi di Harold Pinter: dai primi sketches giovanili e scanzonati sull’alienazione nel mondo del lavoro, passando per i corti di indagine psicologica della maturità, fino agli ultimi testi sulla violenza della globalizzazione o sulla forza della memoria. Continua a leggere

Un compleanno da lucidare: il simbolo dell’Out Off compie 30 anni.

Croce di Arnaldo Pomodoro 2Da trent’anni accoglie gli artisti ed il pubblico dell’Out Off. Semplice, imponente, elegante, difficile da afferrare. È la croce in bronzo, realizzata dallo scultore Arnaldo Pomodoro nel 1987, rielaborando il logo dell’Out Off disegnato da Massimo Dolcini nel 1978.

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Free Card l’abbonamento alla 42a stagione dell’out off: prezzo unico per una formula flessibile

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Con l’abbonamento Free card (6 ingressi=60 €) le possibilità si moltiplicano e il prezzo del biglietto diminuisce.

Dove è possibile acquistare la Free card? In biglietteria fino al 28 luglio e dal 1 settembre

Come funziona? In modo semplice, si acquista in biglietteria la Free Card al prezzo di 60 € che dà diritto a 6 ingressi al Teatro Out Off per tutta la stagione 2017/2018.

Quando posso usare l’abbonamento e quali spettacoli posso vedere? L’abbonamento può essere utilizzato per tutti gli spettacoli della stagione di prosa 2017/2018

La free card è nominativa? No, è libera, quindi si può scegliere se venire da soli a vedere 6 spettacoli, in coppia a vederne 3, in 3 a vederne 2, in 6 a vederne 1 … ecc

Perché abbonarsi?

Diverse sono le nuove produzioni dei registi che collaborano con l’Out Off a cominciare da Lorenzo Loris – regista stabile – Roberto Trifirò, Elena Arvigo ma anche le proposte di giovani autori. I titoli in cartellone spaziano dai grandi classici della letteratura italiana del ‘900 (Moravia, Calvino, Buzzati), alla drammaturgia europea (Koltès, Ritsos, McGuirre) e alla nuova scrittura per il teatro .

3 appuntamenti con Pinter: Sketches & short plays, Old times / vecchi tempi, Landscape

3 grandi classici del teatro: La signorina Julie di August Strindberg con la regia di Fabio Sonzogni, La signorina Else di Arthur Schnitzler con la regia di Alberto Oliva, Fedra di Ghiannis Ritsos nell’interpretazione di Stefania Barca.

Nuovo teatro con giovani autori e formazioni emergenti: “Promessa d’amore “ di Lucrezia Lerro, “I dispersi” di Fernando Coratelli, “Sulla pelle” di Massimiliano Cividati, “Eccebellum” di Andrea Rinaldi, “Abracadabra” di Irene Serini.

Teatro di impegno sociale con gli spettacoli di Barbara Altissimo “Neverending” e “Cercando il giardino”.

Per info e prenotazioni: info@teatrooutoff.it 0234532140

Per acquistare on line: https://toptix1.mioticket.it/TeatroOutOff/it-CH/subscriptions/abbonamento%20outoffcard%202017-2018/2

 

Classici, nuove proposte, e un percorso nel secolo breve: la 42° stagione dell’Out Off.

Una stagione in bilico tra i grandi scrittori che hanno segnato il ’900 italiano e straniero, i classici e le giovani promesse del teatro. Così sarà la quarantaduesima stagione del Teatro Out Off e, in attesa di conoscerla nel dettaglio nella conferenza stampa di settembre, qui di seguito qualche anticipazione sul nostro cartellone.

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Cosmico o comico?

Risultati immagini per Le cosmicomiche Prosegue il percorso del regista Lorenzo Loris lungo il sentiero della letteratura italiana del ‘900 con la messa in scena de Le cosmicomiche dall’omonima opera di Italo Calvino. Dopo aver portato in scena la prosa potente di Testori, l’espressionismo di Gadda, la finezza intellettuale di Pasolini, Loris si è accostato alla scrittura di Italo Calvino, portando in scena la scorsa stagione Gli amori difficili e nella prossima Le cosmicomiche. Loris esplora la potenza del linguaggio fantastico e realistico di Calvino in scena senza alterarlo, indagando  il ruolo culturale di grande intellettuale ed innovatore della letteratura italiana, capace di profondità e leggerezza. Continua a leggere

I contorni perfetti dentro i quali vivere.

Contouring Perfetto regia Francesca Merli nella foto Barbara Mattavelli Zoe Pernici e Elena Boillat foto di Francesca Merli

Esistono dei contorni perfetti dentro i quali vivere? Anita, giovane video blogger e runner specializzata nella corsa sul posto li trova all’interno del proprio appartamento, segnato dalla presenza del pc, grazie al quale porta avanti la propria esistenza all’insegna dell’autoreclusione.

Unica compagnia in questa vita surreale è Sam, amica immaginaria, trasposizione di Samantha, celebre protagonista della serie Sex and the city, finché ad interrompere il solito tran tran fatto di allenamenti, post , condivisione di video-tutorial di maquillage e sporadiche visite della madre, donatrice di pacchi con viveri lasciati dietro la porta di casa, arriva una presenza misteriosa ed inquietante: la signora.

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