La signorina Else

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Federica Sandrini ne La signorina Else

Le molestie che hanno coinvolto volti noti del mondo dello spettacolo nell’ultimo anno non sono una deriva delle dinamiche dei rapporti uomo-donna dell’età contemporanea, rapporti viziati dai residui di una mentalità arcaica e maschilista, ma hanno una storia lunga. La signorina Else, racconto di Schnitzler e  grande classico della letteratura della Belle Epoque, adattato per il teatro da Alberto Oliva e Federica Sandrini, denuncia proprio un caso di molestia ai danni di una ragazzina, perpetrato da un uomo maturo, ricco e potente.

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Abracadabra incantesimi di Mario Mieli, il mago del gender.

Abracadabra - nella foto Antonella Lodedo - TeatroOutOff stagione 2017/18

Il gender: sembra un tema attuale, terreno fertile di tante polemiche nelle ultime campagne elettorali, eppure Mario Mieli ne aveva già parlato e scritto quarant’anni fa.

A questo personaggio scomodo e straordinario Irene Serini dedica Abracadabra, in scena al Teatro Out Off dal 10 al 15 aprile.

Chi era Mario Mieli? Un intellettuale italiano, filosofo, poeta e attore morto suicida all’età di trent’anni nella primavera del ’83. Un personaggio che  a dispetto di pubblicazioni di pregio e di una vita indimenticabile, in Italia è quasi dimenticato o al massimo ghettizzato nell’ambiente LGBT. Continua a leggere

Scene and Merde

Scegliere un pubblico, analizzarlo, cercarne l’interazione. Questo è stato il lavoro che ha portato alla realizzazione di Scene and Merde, la ricerca di Valentina Avanzini, studentessa presso Naba, che ha scelto un pubblico particolare: quello dei bagni dei luoghi pubblici, tra cui anche l’Out Off e sul nostro blog racconta come è andata.

Che cos’è Scene and Merde?

Scene and Merde è un progetto nato da un esame sull’attivazione del pubblico. Ho scelto il pubblico dei bagni dei luoghi pubblici perché volevo concentrarmi su un luogo che è già di per sé sede di auto rappresentazione, in cui c’è una totale intimità ma anche una totale democrazia. Il progetto consisteva in un foglio di carta con una penna e in un primo momento la scritta “scrivere cazzate” poi “lascia la tua traccia”. La terza fase, invece, con la scritta “corpi manifesti” si concentrava sull’autorappresentazione del proprio corpo. Continua a leggere

Una ragazza lasciata a metà.

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È  una storia brutale e delicata al tempo stesso quella che Elena Arvigo porta in scena all’Out Off dal 3 all’8 aprile in Una ragazza lasciata a metà. Elena Arvigo, consolidata la collaborazione con l’Out Off (4.48 Pysicosis, Maternity Blues, Donna non rieducabile, I monologhi dell’atomica nelle ultime stagioni), torna con un monologo feroce e poetico, tratto dall’omonimo romanzo d’esordio dell’irlandese Eimear Mcbride, libro rivelazione di rara e preziosa intensita’ vincitore di numerosissimi premi e definito all’unanimita’ dalla critica un “disturbante capolavoro”. Continua a leggere

Neverending

Neverending 3Un padre importante, un legame profondo, unico e allo stesso tempo universale quello tra padre e figlia, destinato ad affrontare anche uno degli appuntamenti immancabili della vita: la morte del padre.

Neverendig, l’ultimo lavoro di Barbara Altissimo, porta in scena una vicenda personale che diventa universale. Nel 2015 viene a mancare Renato Altissimo, politico ed imprenditore nell’Italia del piccolo boom economico degli anni ’80. Una perdita che Barbara Altissimo la figlia, cerca di elaborare con lunghissime passeggiate e meditazione. Il materiale emotivo prodotto in queste camminate è diventato quasi per caso  materiale drammaturgico  dando origine a Neverending, in scena al Teatro Out Off il 27 e 28 marzo. Continua a leggere

Aia Taumastica: Il corpo umano? Meraviglioso e poetico per definizione.

foto web SULLA PELLE _ Aia Taumastica 2018 _ faccia (Claudia)

Claudia Gambino, una delle protagoniste di “Sulla Pelle”

Lo scorso anno avevano portato all’Out Off Short Skin, uno spettacolo sull’adolescenza, sulla pelle corta che è in ognuno di noi : in questa stagione Aia Taumastica torna all’Out Off con un Sulla pelle, un’indagine bizzarra e poetica su quel guscio già morto che ogni giorno strofiniamo contro il mondo, prima parte di un dittico sul corpo, il cui secondo capitolo sarà dedicato alla struttura: le ossa. Ospite oggi sul nostro blog l’autore del progetto e regista dello spettacolo Massimiliano Cividati. Continua a leggere

Sulla pelle

foto M SULLA PELLE _ Aia Taumastica 2018 _ posate (Claudia Matteo Gaia e Marco sdraiato)“E’ strano pensare che la parte di te che conosco meglio sia già morta!”

La pelle: colori, tatuaggi, ferite, cicatrici, calore, dolore, piacere, peli. Un guscio già morto che quotidianamente strofiniamo contro il mondo.

Un luogo di confine tra il nostro io e il mondo esterno. Un organo che ci protegge e allo stesso tempo ci svela, divenendo la barriera più sottile tra interiorità ed esteriorità.

All’organo più esteso del nostro corpo, la compagnia teatrale Aia Taumastica dedica il primo capitolo di un dittico sul corpo. Un primo momento per indagare la periferia, la pelle appunto, prima di passare alla struttura con il secondo spettacolo Sulle Ossa.

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